Preservare gli ecosistemi

A causa delle attività umane, dell’utilizzo del suolo e dell’inquinamento, la biodiversità si sta drasticamente riducendo, comportando un grande danno all’equilibrio dell’ecosistema naturale.
La sua salvaguardia è un dovere che ci vede attori consapevoli e attivi, in particolare attraverso iniziative in due direzioni: l’acquisto del 100% della cellulosa da foreste certificate FSC e la gestione responsabile delle acque.

 

100% cellulosa da foreste FSC

La nostra materia prima è la cellulosa che si ottiene dagli alberi. Ci riforniamo esclusivamente, dal 2005, da fornitori certificati FSC – Forest Stewardship Council – lo strumento promosso dalla omonima ONG internazionale che ha come scopo la corretta gestione forestale e la tracciabilità dei prodotti derivati. Inoltre, dal 2014 utilizziamo il 100% delle cellulose Chain of Custody (COC) e Controlled Wood (CW).

Questo ci permette di contribuire a un circolo virtuoso in cui le foreste costituiscono l’habitat di molte specie animali e la biodiversità aiuta le foreste a crescere più sane.

Zero casi di inquinamento idrico

Per produrre carta, insieme alla cellulosa, si utilizza tantissima acqua che preleviamo dai fiumi. La nostra preoccupazione è restituirne il più possibile all’ambiente – 95% è il nostro obiettivo al 2030 – e alle stesse condizioni e temperatura di quando l’abbiamo prelevata. Questo consente alla flora e alla fauna acquatiche locali di crescere e prosperare nonostante la nostra attività. Dal 2020 ci siamo dati l’obiettivo di registrare zero casi di inquinamento idrico ogni anno.

Per approfondire


Il primo Bosco Fedrigoni è stato creato nel novembre 2020 su un terreno pubblico in disuso ed è ora parte del parco pubblico PANE a Caponago, nel Nord Italia.

Il Bosco Fedrigoni