Recuperare l’acqua che preleviamo

Per produrre carta, insieme alla cellulosa, ci vuole l’acqua. Moltissima acqua fresca, che ritorna in grandissima parte nell’ambiente alle stesse condizioni e temperatura di quando l’abbiamo prelevata, e in piccola parte resta nella carta, conferendole quel naturale tasso di umidità necessario a viaggiare e attraversare processi di stampa e confezionamento senza deformarsi.

Molto è stato fatto finora, e molto continueremo a fare.
Ogni nostro sito recupera tutta l’acqua utile per abbattere gli sprechi e reinserirla nella nostra catena di produzione o restituirla all’ambiente a temperatura pari a quella di prelievo: questo è il nostro impegno concreto per rispettare e valorizzare uno degli elementi fondamentali della sopravvivenza di tutti.

2020: I nostri numeri

AcquaToggle

29

Litri / Kg Carta

Il numero di litri d’acqua che, nel 2015, abbiamo usato per produrre un chilogrammo di carta. Nel 2002, ne impiegavamo 52.

OssigenoToggle

-23%

COD

La riduzione nella quantità di domanda chimica di ossigeno (COD) che abbiamo registrato in 5 anni, dal 2013 al 2018. Grazie alla presenza di sostanze biodegradabili nelle acque di produzione, monitoriamo costantemente il nostro impatto ecologico, così da sapere come migliorarlo.

Self-AdhesivesToggle

-6,2%

Consumo H2O Self-Adhesives

La riduzione segnata dal 2020 nel consumo di acqua fresca a monte della catena di produzione della nostra divisione Self-Adhesives.

95%: una percentuale che può fare la differenza

Entro il 2030 puntiamo a essere un riferimento nel nostro settore nel riutilizzo dell’acqua, assicurando trasparenza totale e standard ben definiti nei nostri processi produttivi.
Vogliamo continuare il nostro track record positivo di “Zero-non-compliance episodes” sull’utilizzo dell’acqua e, contestualmente, arrivare a reimmettere il 95% delle acque di produzione nel sistema, segnando un aumento del 5% rispetto ai valori di oggi.