Dal rifiuto al riuso

Dagli stracci di Prato, alla carta da macero di Lucca: in Italia abbiamo una tradizione che ci ha aiutato a capire modi efficienti, intelligenti e innovativi per poter riutilizzare la materia – pratica oggi conosciuta come produzione responsabile (o economia circolare).
La nostra sfida è concreta, e abbiamo i mezzi per vincerla: per pensare non solo a come gestire i rifiuti, ma anche a come ri-usarli allungando il loro ciclo di vita.

I nostri rifiuti

Nell’industria cartaria, il rifiuto numero uno sono i fanghi, risultato delle attività di depurazione delle acque impiegate nella lavorazione del prodotto grezzo e composti da fibra vegetale, acqua, minerali, mix che fermenta con il calore del processo produttivo.
Ottimizzando i processi di messa in lavorazione e smaltimento delle nostre risorse, nel solo 2020 abbiamo ottenuto una diminuzione dell’1% sull’incidenza dei nostri rifiuti fangosi sul totale prodotto dal nostro Gruppo.

L’impatto della divisione Self-Adhesives
Sono i rifiuti a costituire il maggior fattore di impatto ambientale della nostra divisione Self-Adhesives. La produzione lascia infatti come scarto di lavorazione materie prime semilavorate (rifiuto misto) e acque di lavaggio (utilizzate per la pulizia delle teste di spalmatura); scarti che, nel 2020, abbiamo diminuito dell’1,9%.

Scopri di più sull’impegno ambientale delle divisioni paper & self-adhesives

Zero Rifiuti non riciclabili entro il 2030

Trasparenza, prima di tutto

Il primo grande progetto è mappare con precisione i rifiuti di ogni stabilimento, in modo da sapere dove finisca ogni singolo chilo di rifiuti, così che possano essere recuperati o riciclati.

Recupero ed essiccatura dei fanghi

Abbiamo installato a Verona – e nel 2021 lo faremo anche a Fabriano e Arco – l’impianto pilota di un essiccatore che permette di ridurre la massa del nostro rifiuto fangoso, destinandolo ad altre filiere, come, per esempio, l’edilizia.

Dal rifiuto al riuso

Abbiamo implementato già molti piani per riutilizzare i nostri rifiuti. Per esempio riutilizziamo “in casa” tutti i raffili di produzione come materia prima fibrosa, e buona parte dei fanghi dei nostri depuratori sono usati come materiale inerte per pannelli per costruzioni.

Differenziare, riutilizzare

Innovazione, tecnologia, differenziazione delle componenti, e partnership strategiche: questo ciò che permette ai prodotti della nostra divisione Self-Adhesive di intraprendere la strada della circolarità. Ecco perché, nel 2020, è nato CELAB, consorzio internazionale per l’implementazione di modelli di economia circolare nel settore delle etichette autoadesive, di cui Fedrigoni è co-fondatore per il ramo europeo.

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