Da rifiuto a risorsa

Il nostro impegno verso l’economia circolare si basa sulla volontà di garantire che i nostri prodotti, una volta giunti al termine della loro vita utile, possano essere riutilizzati o smaltiti, in modo responsabile. Per raggiungere questo obiettivo, abbiamo fissato due ambiziosi traguardi per il 2030. Innanzitutto, il 100% dei nostri prodotti sarà progettato per garantire un riciclo e un recupero ottimali a fine vita, con valutazioni del ciclo di vita (LCA) disponibili su richiesta (partendo da una base stabilita nel 2022). In secondo luogo, ci poniamo l’obiettivo di inviare il 100% dei nostri rifiuti verso recupero, evitando il conferimento in discarica.

La scelta delle materie prime per i nostri prodotti è fondamentale, poiché influisce non solo sull’ambiente—ad esempio, attraverso la deforestazione—ma anche sulla società, in particolare per quanto riguarda i diritti umani. Durante la fase di produzione, l’impatto ambientale è direttamente legato ai rifiuti generati e alla loro gestione. Al termine del ciclo di vita dei nostri prodotti, cresce il potenziale di ottenere un impatto positivo attraverso il recupero e il riutilizzo delle materie prime. Per ridurre gli effetti sull’ambiente, seguiamo la “gerarchia dei rifiuti”. Il nostro approccio inizia con la prevenzione e la riduzione della produzione di rifiuti. Quando i rifiuti sono inevitabili, poniamo la massima priorità al riciclo e al recupero.

L’impatto

Nel 2025 abbiamo raggiunto un tasso di recupero dei rifiuti del 93%, in aumento rispetto al 92% del 2024, grazie a una serie di iniziative mirate. Tra queste rientrano la riduzione degli imballaggi, il recupero dell’acqua di lavaggio e la promozione dell’utilizzo circolare dei fanghi provenienti dalle cartiere in altri settori industriali, come l’agricoltura e la produzione di materiali per l’edilizia sostenibile. Ci impegniamo inoltre a recuperare i solventi utilizzati nei processi di lavaggio e ad adottare soluzioni di reshuffling per ottimizzare il riutilizzo dei materiali autoadesivi. Parallelamente, abbiamo avviato l’esplorazione di nuove soluzioni per la gestione degli scarti di matrice (matrix waste), ovvero materiali semilavorati, che rappresentano ancora un’area di miglioramento per la Business Unit Self-Adhesives.

L’impatto della divisione Self-Adhesives

In Self-Adhesives, i rifiuti sono l’aspetto ambientale più importante. I principali rifiuti sono materie prime e prodotti semilavorati (rifiuti misti) e l’acqua di lavaggio utilizzata per pulire le teste di rivestimento (sia con acqua che con solventi). Tutti i rifiuti vengono raccolti, separati e, sempre più, inviati per il recupero di energia o materiali.

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L’impatto della divisione Special Papers

Il principale rifiuto nella divisione Special Papers è il fango dell’acqua di lavorazione, che, prima di essere restituito all’ambiente, viene purificato mediante impianti chimico-fisici primari e impianti biologici secondari. Oltre a questi rifiuti, ci sono anche imballaggi misti, legno, plastica, rifiuti di produzione contenenti silicone, soluzioni/dispersioni/emulsioni di sostanze di lavaggio delle macchine, olio usato, ferro e apparecchiature elettriche, di cui, il materiale pericoloso rappresenta una proporzione molto piccola della nostra produzione totale, inferiore al 5%.

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I nostri risultati 2025

Con queste azioni contribuiamo al raggiungimento dei Sustainable Development Goal (SDGs) 8 e 15.

93%

dei rifiuti destinati a recupero

92%

dei siti Special Papers sono certificati ISO 14001

71%

dei siti Self-Adhesives sono certificati ISO 14001

0

casi di violazioni delle normative legate alla gestione dei rifiuti

Obiettivi:

100% dei rifiuti industriali recuperati, senza smaltimento in discarica


 

Gestione dei rifiuti

Mappiamo con precisione i rifiuti generati in ciascuno stabilimento, così da conoscerne l’origine e individuare le modalità più efficaci per il recupero o il riciclo. Tutti i rifiuti derivanti dalla produzione vengono riciclati internamente e reimpiegati come materia prima fibrosa, mentre gli altri flussi, come i fanghi derivanti dai processi e le acque di lavaggio, vengono trattati e selezionati e sono sempre più spesso avviati al recupero di materia o di energia.

Per approfondire


Abbiamo due processi produttivi: quello per creare la carta e quello per realizzare materiali autoadesivi

Processi produttivi