Agenda 2030: Una Linea Guida per Fedrigoni

25 settembre 2015, 193 Stati membri delle Nazioni Unite sottoscrivono l’Agenda 2030 impegnandosi a garantire un presente e un futuro migliore al pianeta e alle persone che lo abitano. Un piano d’azione globale al 2030 articolato in 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS/SDGs, Sustainable Development Goals), interconnessi, universali e indivisibili, che bilanciano le tre dimensioni dello sviluppo sostenibile: quella economica, sociale ed ambientale.

Una visione organica per un benessere complessivo
17 Obiettivi per 169 sotto-obiettivi che attraversano una molteplicità di tematiche, dallo sviluppo economico a quello sociale: la lotta alla povertà e alla fame, il diritto alla salute e all’istruzione, l’accesso sicuro ai beni primari, come acqua ed energia, fino al diritto ad un lavoro dignitoso, in un’ottica di crescita economica inclusiva e sostenibile. Coinvolgono le problematiche relative al cambiamento climatico, alla tutela dell’ambiente, all’urbanizzazione, così come target di uguaglianza sociale e di genere, al fine di costruire società giuste e pacifiche.

La prospettiva verso cui vogliamo tendere

Fedrigoni ha aderito ufficialmente nel 2021 al UN Global Compact, il Patto Mondiale delle Nazioni Unite che consiste nell’iniziativa strategica di cittadinanza d’impresa più ampia al mondo. Il Patto Mondiale richiede infatti alle aziende e alle organizzazioni che vi aderiscono, di condividere, sostenere e applicare nella propria sfera di influenza un insieme di 10 principi fondamentali condivisi universalmente, relativi a diritti umani, standard lavorativi, tutela dell’ambiente e lotta alla corruzione.

Grazie all’adesione al UN Global Compact, il Gruppo utilizza l’SDG Action Manager, uno strumento che permette di misurare oggettivamente l’impegno dell’azienda sulle questioni sociali e ambientali, il coinvolgimento e la governance degli stakeholder, la gestione della catena di approvvigionamento, le pratiche fiscali e degli affari governa-tivi e, naturalmente, l’integrazione dei 17 Obiettivi.
L’SDG Action Manager ci ha aiutato a confermare i 6 Obiettivi, emersi anche dall’aggiornamento della Matrice di Materialità, sui quali vogliamo fare la differenza grazie al nostro contributo diretto: l’obiettivo 3 (Salute e Benessere), 5 (Parità di genere), 6 (Acqua pulita e servizi igienico sanitari), 7 (Energia pulita e accessibile), 8 (Lavoro dignitoso e crescita economica) e 13 (Lotta contro il cambiamento climatico). Dal momento che tutti i 17 Obiettivi sono interconnessi, contribuiamo indirettamente al raggiungimento anche degli altri: offrire pari opportunità a donne e uomini (Goal 5) include il garantire un’istruzione di qualità, equa ed inclusiva (Goal 4); lavorare per assicurare salute e benessere (Goal 3), richiede prendersi cura della salute del Pianeta (Goal 6, 13, 14 e 15); garantire un lavoro dignitoso per tutti (Goal 8) non può prescindere da azioni che mirino a eliminare le disuguaglianze (Goal 10).

Per raggiungere i nostri obiettivi fissati per il 2030 stiamo coinvolgendo anche i fornitori, partner e i clienti con cui collaboriamo. L’approccio “Making Progress” si traduce in scelte concrete, dall’impatto sociale all’innovazione in chiave di economia circolare, coinvolgendo l’intero ecosistema che ruota attorno a Fedrigoni: brand, stampatori, converter, designer e fornitori. Per costruire un’intera filiera responsabile e sostenibile.

Scopri di più sugli obiettivi di Fedrigoni verso il 2030

 

 

Potrebbe interessarti anche
 

Science Based Target initiative (SBTi): standard e collaborazione per ridurre le emissioni di CO₂

La “Science Based Targets initiative” (SBTi) è un partenariato promosso dal UN Global compact (UNGC), dal World Resource Institute (WRI), dal CDP (Carbon Disclosure Project) e dal WWF. Na-to per dare attuazione all’Accordo di Parigi del 2015, è stato sottoscritto dagli Stati membri in occa-sione della COP21 (Conferenza delle Parti dell’UNFCCC, la Convenzione quadro delle...

Quante volte si può riciclare la carta? Il ruolo delle fibre vergini per la circolarità della carta.

Uno dei pilastri dell’economia circolare è il riciclo dei materiali per favorire la riduzione nello sfruttamento delle risorse primarie. La carta, a differenza di altri materiali come l’alluminio, non è riciclabile all’infinito. Infatti, i ripetuti processi di riciclo della carta alterano le proprietà meccaniche e chimiche delle fibre. Mentre una parte di queste fibre viene...

Economia circolare

Cos’è e cosa significa in fedrigoni? L’economia circolare è un modello di produzione e consumo basato su una serie di azioni, e di valori, fra i quali la condivisione, il riutilizzo, il riciclo di materiali. Richiede una progettazione attenta, volta ad aumentare il ciclo di vita dei beni il più possibile, facilitandone la riparazione e...