Il percorso di sostenibilità di Fedrigoni ha adottato un approccio rigoroso, affidandosi a strumenti, interni ed esterni, che misurano e verificano azioni e progressi.
Certificazioni
Abbiamo ottenuto la prima certificazione nel 1993 e da allora operiamo in conformità con gli standard esistenti a livello internazionale, diversi dei quali sono di natura volontaria. Qui sotto le più rilevanti.
FSC
Il Forest Stewardship Council (FSC) è un sistema di certificazione forestale riconosciuto a livello internazionale, che ha come scopo la corretta gestione forestale e la tracciabilità dei prodotti derivati. Il 100% delle nostre cartiere sono gestite con certificazione FSC CoC. Nel 2025, il 96,7% della cellulosa acquistata era certificata FSC, mentre il 3,3% FSC Controlled Wood. Dal 2021 Fabriano è diventato sostenitore di FSC Italia: segno della collaborazione sempre maggiore tra la due realtà.
ISO 9001
È lo standard di riferimento internazionale più diffuso per la gestione della Qualità di qualsiasi organizzazione. Hanno tale certificazione il 92% dei nostri siti italiani Special Papers e il 86% dei nostri siti Self Adhesives (con procedure di gestione qualità allineate ai principi della ISO 9001, senza certificazione esterna).
ISO 14001
È la norma internazionale e del tutto volontaria che specifica i requisiti di un sistema di gestione ambientale. Partendo da un’analisi, è la base di partenza per individuare i rischi ambientali di un’azienda e ridurli. Il 92% dei nostri siti italiani Special Papers e 71% dei siti produttivi Self-Adhesives sono certificati ISO 140001.
ISO 45001
È la certificazione che specifica i requisiti per un sistema di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro (SSL) e fornisce una guida per il suo utilizzo. Il 77% dei nostri siti italiani Special Papers e 52% dei siti produttivi Self-Adhesives sono certificati ISO 45001.
ISO 50001
Sistema di Gestione per l’Energia
23% dei siti italiani Special Papers sono certificati ISO 50001. 100% dei siti Self-Adhesives hanno procedure di gestione dell’energia allineate ai principi della ISO 50001, senza certificazione esterna.
EU Ecolabel
Ecolabel dell’Unione Europea
Questo marchio identifica prodotti e servizi che garantiscono elevati standard prestazionali e un ridotto impatto ambientale lungo l’intero ciclo di vita. Il 15% dei nostri stabilimenti Special Papers è certificato Ecolabel.
Re-made in Italy
La certificazione Re-made in Italy verifica il contenuto di materiale riciclato e di sottoprodotti presente in un materiale o prodotto, anche se composto da più materiali, attraverso un sistema di tracciabilità conforme al Codice dei Contratti Pubblici e ai Criteri Ambientali Minimi (CAM). Attualmente, uno dei nostri stabilimenti è certificato Re-made in Italy, pari all’8% del totale dei nostri stabilimenti cartari.
Tutte le nostre certificazioni:
Rating
In Fedrigoni adottiamo un approccio rigoroso, misurandoci attraverso rating internazionali riconosciuti a livello mondiale. Un impegno di comunicazione trasparente, misurabile e comprensibile a livello mondiale.
Nel 2026, EcoVadis ci ha assegnato per il quinto anno consecutivo la Medaglia Platinum, posizionandoci nell’1% delle aziende con le migliori performance del nostro settore a livello globale, con un punteggio di 94/100, rispetto a 93/100 nel 2025.
Dal 2023 siamo inoltre riconosciuti come Leader nella categoria Carbon, grazie a un sistema di gestione dei gas a effetto serra (GHG) considerato best-in-class e a una solida ambizione di decarbonizzazione, supportata da obiettivi basati sulla scienza approvati.
Nel 2025 abbiamo migliorato di 3 punti il nostro punteggio, raggiungendo quota 74 nel S&P Global Corporate Sustainability Assessment (CSA) e un Global ESG Score di 76, posizionandoci tra le prime tre aziende del nostro settore. Grazie a questo risultato, siamo stati inclusi nel Sustainability Yearbook 2026.
SBTi ha approvato i nostri obiettivi di riduzione delle emissioni:
- Obiettivi a breve termine: entro il 2030, rispetto all’anno base 2019, ridurre le emissioni assolute di gas serra (GHG) delle categorie scope 1 e 2 del 47,1% e ridurre del 27,5% le emissioni assolute di GHG dello scope 3 derivanti da beni e servizi acquistati, attività legate ai combustibili e all’energia e trattamento del fine vita dei prodotti venduti.
- Obiettivi a lungo termine: ridurre le emissioni assolute di GHG delle categorie scope 1, 2 e 3 del 90% entro il 2050, rispetto all’anno base 2019.








